SANDRO GOES SURFING (II)
SANTA CRUZ
Novembre inoltrato, a Santa Cruz sono finalmente riuscito a mettermi in piedi sulla tavola e cavalcare l'onda per 4 lunghissimi e interminabili secondi prima di cadere a mo' di Guernica ...! Figatona pazzesca!
E poi come se non bastasse mi sono visto passare prima una foca e poi una lontra (che se magnava 'na conchiglia sul petto!) vicino alla tavola! Sì, avete capito bene: una foca. Pazzesco! Ma qui è pieno. Basta andare sul lungomare di San Francisco, lungo i "PIER" per vederne un bel po'...
Già... Vedere... A Santa Cruz non si vedeva proprio una mazza. Nè sopra nè sott'acqua. Ho potuto constatare quello che m'hanno sempre detto sul nord della California: arrivati in riva all'oceano è per forza nuvoloso e nebbioso.

Ed è stato proprio così: giornata fantastica lungo tutta la strada (panorami bellissimi) e nuvole fantozziane solo in prossimità dell'Oceano. Ma bello! Nella foschia senti solo il casino delle foche. In acqua non riesci a vedere una mazza all'orizzonte se non la salsedine, ma senti 'sta colonia di foche fare una caciara pazzesca... L'acqua poi... Torbida e marrone oltre che freddissima (se non hai la muta schiatti) e piena di algone
giganti che vai pestando (e mia sorella suggerisce, assieme alla merda di foca...). Insomma la tipica scena da costa del nord della California (San Diego a confronto era Caraibi).
Insomma, non viene per niente la voglia di "farsi un bagno", abituati come siamo al mitico Mediterraneo. Il che spiega anche perché in baywatch tutto (ossia i galleggianti di Pamela Anderson e la sfiga di Mitch versione a piedi senza Supercar) si svolgesse in spiaggia e in acqua si ci andasse solo per salvare il povero sfigato. Niente vita in acqua, nessuno "schiaccia sette", nessun "palla avvelenata", niente!

Vabbeh, tornando a prima, vi confesso che le foche non sono state le uniche a "lasciarsi andare"... Confesso che mi sono un po' cagato addosso anch'io a pensare agli... SQUAAAAALI! Sì, porca paletta, Santa Cruz mi dicono abbia la più grande popolazione di squali bianchi della West coast. Poi vedi e senti tutte quelle foche e ti viene da pensare che sotto quell'acqua marrone chissà chi c'è che pensa che la tua tavola sia una gustosissima foca... Dicono che gli attacchi all'uomo siano in realtà errori di valutazione, appunto, e che gli squali sputino la carne umana quando si rendono conto di ... ooops.... avere sbagliato... Peccato che chissà dove lo vanno a risputare il tuo braccio...
Il mio amico, un pazzo che fa climbing e surf anche col cajak (grande Pavel!) mi diceva che lì era troppo basso per gli squali e che non succede mai niente... Ed effettivamente pensi che debba essere così: Santa Cruz sembra fatta solo di surf (atmosfera fricchettonissima tra l'altro, da anti-Vietnam e 68). Gente con la tavola dappertutto. Gare perfino! E insomma vuoi essere l'unico sfigato a svegliare la statistica alla tua unica volta... Tutavia, vi assicuro che i piedi li tenevo giù dalla tavola il meno possibile (che poi non cambia un granchè...).

3 commenti:
Grande Sandro!! Colgo l'occasione per farti gli auguri, BUON NATALE e BUON ANNO!!!
ciao pier!!!!
Ricambio alla grande, stammi bene!
ciao beddu!!!! che piacere trovare il tuo blog!!! finalmente posso vedere ciò che fai veramente...un cazz..!!!! mare..serf...e poi?
ti auguro un buon natale e felice anno nuovo.
ps. da ora il tuo blog sarà sui preferiti.
un abbraccio
Fabio Dia
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